TRADUCI NELLA TUA LINGUA

benvenuti a tutti

Qui troverete statistiche e metafore utili nella vita di ogni giorno.
Mai banali o inflazionate.
Se ne conoscete altre inviatemele. Le pubblichero'
Buona lettura

sabato 10 novembre 2012

NEL FUTURO AVRAI TANTI FIGLI SE DIVENTI RICCO


Nel corso degli anni ’80 e ancor più degli anni ’90 del XX secolo alcune società, dalla Germania all’Italia, dal Giappone alla Russia, hanno raggiunto livelli di fecondità non distanti da un figlio per coppia, tanto da meritare l’appellativo specificamente coniato di “lowest low fertility”. A questi livelli, in assenza di immigrazione la popolazione si dimezza nello spazio di una generazione o al più di mezzo secolo.



Se al progredire dello sviluppo socioeconomico il numero di figli è destinato a calare, qual è il futuro delle nostre società? Ovvero, qual è il futuro della natalità? Il futuro della popolazione del mondo dipende, essenzialmente, proprio da quale sarà il futuro della natalità.



Già i primi segnali della “lowest low fertility” hanno mostrato come non fossero le società leader nel progresso socioeconomico a raggiungere i livelli di natalità più bassi, come avremmo potuto pensare applicando meccanicamente la relazione “maggiore sviluppo=minor numero di figli”.



A partire dall’inizio del nuovo millennio, diviene evidente che sono le società con indice di sviluppo umano più elevato, come la Norvegia e altri paesi nordici e l’Australia, ad avere una una natalità superiore alle società con indice di sviluppo umano meno elevato, come l’Italia e la Corea del Sud.



Se la relazione tra sviluppo e natalità cambia, diventando positiva a livelli elevati di sviluppo, possiamo formulare un’ipotesi che non è più forse così “ardita” sulla natalità nel nuovo millennio. Si faranno proporzionalmente sempre meno figli nelle società meno sviluppate, e sempre più figli nelle società molto avanzate. Nel 2050, terminato il calo secolare della natalità nei paesi oggi poveri, la natalità sarà elevata nei paesi dove si vive meglio (in termini relativi, vicino ai due figli per coppia, ovvero a livelli molto più bassi rispetto a quelli storicamente elevati), mentre sarà bassa nei paesi dove si vive peggio.

Nessun commento: